Certificazioni

Agricoltura Biologica

Lavoriamo come i nostri Nonni.
Produciamo direttamente in azienda, durante il corso dell’anno, tutti foraggi sia freschi che secchi e tutti i cereali (Mais, Orzo, Fave, Avena, Triticale, Grano Tenero) necessari per l’alimentazione dei nostri animali, attraverso coltivazione di agricoltura biologica. Quest’ultimo è un metodo di produzione che rispetta il benessere umano, animale e difende la biodiversità ambientale e culturale dei territori. Si tratta di un modello di sviluppo sostenibile volto a salvaguardare l’ambiente ed il territorio ed a valorizzare la qualità delle risorse delle comunità locali, aiutando queste ultime a far fronte alla concorrenza globale. Inoltre un aspetto fondamentale, per ottenere una carne di elevata qualità, è l’alimentanzione; infatti i nostri animali non vengono nutriti né con premiscelati ed insilati né con mangimi provenienti da mangimifici che utilizzano prodotti convenzionali o che stimolano il rapido accrescimento della carne senza conferirli nessun valore nutritivo.

L’azienda agricola Fierli è certificata con il marchio biologico ICEA, che è la prima certificazione di filiera “dalla terra alla piatto” che assicura la rintracciabilità delle materie prime e del prodotto finito, garantendo la qualità dei prodotti e la tutela del consumatore. La certificazione bio-Icea è sinonimo di affidabilità e garanzia sia nei mercati nazionali che in quelli internazionali.

Indicazione geografica protetta

L’Indicazione Geografica Protetta, “Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale” è l’unico marchio di qualità per le carni bovine fresche approvato dalla Comunità Europea per l’Italia.

Cosa si intende per Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale?
Vitellone”: termine che indica i bovini da carne di età compresa fra i 12 e i 24 mesi. Età giusta per gli animali perché sono giovani e la carne di queste razze resta molto magra con una composizione in acidi grassi molto favorevole alla alimentazione moderna;
Bianco”: i bovini, di queste razze, hanno il mantello bianco che permette a questi bovini di tollerare  le radiazioni solari;
“dell’Appennino centrale”: rappresenta l’indicazione di origine, perché questa è la zona dove, tradizionalmente, Chianina, Marchigiana e Romagnola sono allevate da oltre 1500 anni, alimentandosi con foraggi e mangimi tipici dell’area.

I vitelloni certificati con il marchio I.G.P. “Indicazione Geografica Protetta” sono soggetti nati e allevati nelle aziende sottoposte ai controlli per le verifiche del rispetto del disciplinare di produzione e rientranti nella zona tipica e venduti nei punti vendita autorizzati.

La produzione di carne I.G.P. è regolamentata da un disciplinare di produzione costituito da 7 articoli in cui vengono indicati i parametri produttivi e qualitativi a cui tutti i soggetti della filiera devono soggiacere al fine della certificazione.

Come previsto nel disciplinare di produzione dell’I.G.P. i vitelli sono seguiti fin dai primi giorni di vita e allattati dalle madri fino allo svezzamento che avviene normalmente a 5/6 mesi di età, successivamente la base alimentare è rappresentata da foraggi freschi o conservati provenienti da coltivazioni erbacee tipiche della zona di allevamento. La macellazione è effettuata esclusivamente tra i 12 e i 24 mesi di età  nei centri autorizzati situati all’interno della zona di produzione. I controlli, effettuati dalla nascita alla macellazione, consentono di effettuare la certificazione del capo.

Un ispettore che si trova presso il mattatoio, svolge le verifiche in tempo reale dei dati di tracciabilità e di conformità per poi procedere alla vera e propria fase di certificazione, mediante un programma on line basato su web services, con l’emissione del documento di controllo e con la bollatura a fuoco della carcassa apponendo alle mezzene 18 marchi nei principali tagli commerciali.
Il documento di controllo, documento ufficiale approvato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, è il vero e proprio attestato di garanzia del produttore che deve essere esposto obbligatoriamente sul bancone del punto vendita all’attenzione del consumatore.

Le pregiate caratteristiche organolettiche e nutrizionali della carne dei bovini, contraddistinti da questo marchio, ne fanno un alimento particolarmente salubre, soprattutto per i bambini, per i quali è importante scegliere un’alimentazione sana bilanciata e ricca di proteine.

Vitellone bianco appennino centrale

La nostra Carne è certificata!
Il Consorzio di Tutela del Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale è stato costituito il 13/02/2003 ed è stato ufficialmente riconosciuto con DM n.62187 del 29/03/2004.

Gli scopi principali del Consorzio di Tutela sono: la tutela del marchio IGP ”Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale”, la promozione e la valorizzazione del prodotto, l’attività di informazione al consumatore e la cura generale degli interessi relativi alla produzione IGP. In particolare l’attività si svolge attraverso consultazioni per l’applicazione del disciplinare di produzione e la definizione di programmi recanti misure di carattere strutturale e di adeguamento al disciplinare e le proposte di modifica del disciplinare stesso. L’attività principale risulta comunque essere quella di vigilanza, tutela e salvaguardia dell’IGP da abusi, atti di concorrenza sleale, contraffazioni ed uso improprio del marchio. Parallelamente ha il compito di divulgare e di informare il consumatore sulle caratteristiche e pregi del prodotto con marchio “Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale”.

Il Consorzio di Tutela svolge la propria attività di controllo sull’intero territorio nazionale. L’attività di controllo, annualmente concordata con l’Ispettorato Centrale per il Controllo della Qualità e svolta dagli agenti vigilatori qualificati del Consorzio, è indirizzata all’intera filiera e in particolare ai centri di macellazione e lavorazione, alle macellerie e alla ristorazione, attraverso controlli incrociati dei dati di tracciabilità e con analisi comparativa di DNA. Tale impegno è ogni volta indirizzato a garantire al cliente la sicurezza e la qualità definite dallo stretto legame fra il nostro territorio e le nostre tradizioni.